In ricordo di Pasquale Vittorio Santoro

 

11 DIC -  Si è spento “un personaggio di grande spessore, non solo nell’ambito della professione che era la Sua passione e che ha esercitato con competenza e grandi riconoscimenti”. Segretario Provinciale e Segretario Regionale Campania del Sumai negli anni ’90. Il ricordo di Francesco Buoninconti

Il 28 novembre u.s. si è spento il Professor Pasquale Vittorio Santoro.

Non è senza emozione che scrivo di Lui perché Pasquale appartiene a quell’olimpo di colleghi che, vigilando sull’attuazione della graduatoria della specialistica, permisero a me e a tanti altri di ottenere un posto di lavoro senza “ringraziare” nessuno e creando così quell’amore per il SUMAI che dura tutt’ora.

 

Pasquale Santoro è stato un personaggio di grande spessore, non solo nell’ambito della professione che era la Sua passione e che ha esercitato con competenza e grandi riconoscimenti, ma in primo luogo nella sua terra natale, la sua Orria, nel Cilento, dove era nato il 6 luglio del ‘28 e dove è stato storico sindaco per molti anni e dove ha voluto ritornare per esservi sepolto al termine della sua vicenda umana.

 

Una vicenda ricca di avvenimenti. La laurea, tre specializzazioni, tra cui la cardiologia che ha esercitato preferenzialmente, la carriera universitaria, la nomina a consigliere dell’Ordine dei Medici e soprattutto la grande reputazione acquistata nel Sindacato di cui è stato, di leader acuto e preparato, ma sempre garbato ed attento a non andare sopra le righe. Gentile ma mai umile verso i potenti di turno, mai distratto verso i tanti colleghi che gli chiedevano consiglio, attento a lodare un lavoro ben fatto con la classe di un principe.

 

Ha guidato la nostra Associazione in anni non facili, con polso sicuro quando non vi erano molte sicurezze, ponendo le basi dell’attuale successo del SUMAI.

Ritiratosi per limiti d’età, la Sua vecchiaia è stata pur se lontana dagli applausi, resa serena dall’amore della sua Virginia e di suo figlio Gianluca.

 

A loro vanno le nostre profonde condoglianze e di tutti coloro che, forse senza averLo mai conosciuto, oggi sono quel SUMAI che lui ha contribuito a forgiare.

 

Francesco Buoninconti