Specialistica territoriale. Al via secondo “modulo” MAST

 

08 MAR Programmazione ed economia sanitaria, organizzazione e cure primarie, economia-finanziaria. Queste le tre aree su cui verte il modulo conclusivo del Management Assistenza Specialistica Territoriale (Mast). Ricco il panel dei partecipanti composto sia di specialisti delle varie branche ma anche rappresentanti dei cittadini e del Ministero. 

 

L'assetto organizzativo previsto dalla legge 189/2012 assegna una funzione ben precisa alla Specialistica Ambulatoriale all'interno del nostro Servizio Sanitario, valorizzandone il ruolo nell’ambito delle cure primarie ed aprendone la partecipazione ai processi di governance clinica. Tale funzione, unitamente alla continua crescita della complessità gestionale delle Aziende Sanitarie, rende necessaria l'acquisizione di competenze manageriali in passato “lontane” dal profilo professionale tradizionale di uno specialista territoriale, ma oggi necessarie ed indispensabili sia per una corretta integrazione all'interno del sistema sanitario, sia per il pieno svolgimento del proprio ruolo assistenziale nell'attuale panorama socio-demografico ed epidemiologico.

 

Risulta in altri termini irrinunciabile l'acquisizione di una serie di competenze “core” in tema di management sanitario, non solo da parte degli specialisti ambulatoriali che saranno chiamati a svolge- re funzioni di coordinamento in ambito distrettuale nelle varie articolazioni organizzative aziendali , in primis le Aggregazioni Funzionali Territoriali, ma di tutti gli specialisti territoriali operanti nelle Aziende del Servizio Sanitario.

 

Sulla base di queste premesse il Corso intende quindi fornire gli elementi fondamentali e basilari in merito ai temi principali del management sanitario, quali l'organizzazione sanitaria territoriale, la programmazione e progettazione, i sistemi di finanziamento, il controllo di gestione, i sistemi di valutazione e la comunicazione, inserendosi all'interno di un più ampio progetto didattico/formativo già avviato da parte della Specialistica Ambulatoriale Interna.

 

Come detto le tre aree di interesse di questo secondo modulo sono: programmazione ed economia sanitaria, Aree organizzazione e cure primarie, Area economico finanziaria.

 

Il panel dei partecipanti è il seguente: Tonino Aceti (Coordinatore Naz. Tribunale Diritti del Malato— Cittadinanzattiva (TDM); Mariadonata Bellentani (Direttore Ufficio II DGPROG, Ministero della Salute, Roma); Francesco Losurdo (Presidente SIFoP, Roma); Antonio Magi (Presidente O.M.C.eO, Roma); Antonio Francesco Maturo (Prof. Ass. in Sociologia della Salute, Rimini); Fernando Muià (Specialistica in ORL, Torino); Giuseppe Nielfi (Specialista in ORL, Bergamo); Giuseppe Noto (Direttore Distretto Sanitario Unico di Palermo); Renato Obrizzo (Specialista in Cardiologia, Torino); Pietro Procopio (Specialista in Oftalmologia, Modena);

Franco Ripa (Ass. Naz. Medici Direzioni Ospedaliere, Sez. Pie- monte e Val d’Aosta); Mario Ronchetti (Direttore Sanitario ASL RM/6, Roma); Massimo Sorbo (Specialista in Cardiologia, Perugia); Antonio Vallebona (Prof. Ord. Diritto del Lavoro, Fac. Giuri- sprudenza, Università “Tor Vergata”, Roma); Francesco Ventura (Specialista in Angiologia, Ravenna); Giorgio Visca (Specialista in Cure Palliative, Torino).