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Buon 50° Congresso e buon lavoro a tutti

Editoriale di Antonio Magi


 

Care colleghe e cari colleghi,

il numero di Medical Network che avete tra le mani festeggia il nostro 50° Congresso. Stiamo dunque celebrando, è inutile nasconderselo, un appuntamento storico. Quest’assise, che si svolge a Salerno, è però importante anche per altri motivi. Uno fra tutti, e se ne parlerà nel corso dei lavori, è l’apertura ufficiale delle trattative per il rinnovo dell’Acn, un appuntamento, è sempre bene ricordarlo, che la medicina Convenzionata aspetta da 8 anni.

 

Il Sumai, la Fimmg e la Fimp, anche grazie al supporto e la presenza degli amici di CittadinanzAttiva Tribunale del Malato, (dopo l’estate di lotta condotta insieme tra segreterie nazionali congiunte, conferenze stampa, incontri con i vertici dei responsabili politici dei partiti e buon ultimo minacce di sospensione dall’attività lavorativa), sono state infatti convocate per un primo incontro con la Sisac proprio per discutere del rinnovo dell’Acn.
 
Al momento è presto per capire come andranno le cose ma quel che è certo è che se ritorniamo indietro con la memoria, solo pochi mesi fa ci sembrava veramente lontana l’ipotesi di un incontro con la Sisac per parlare del nostro contratto e invece ce l’abbiamo fatta. Ora si è aperta la trattativa e il Sumai, statene certi, farà come al solito la sua parte. Per noi infatti è necessario approfittare della riapertura dei tavoli per il rinnovo economico dell’ACN e del CCNL per ridare fiato ad una categoria convenzionata o della dirigenza che ha visto, con lo stop di questi ultimi 8 anni, diminuire il potere di acquisto di tutti i medici specialisti e odontoiatri, dei medici veterinari, dei professionisti biologi, psicologi, chimici, dei medici INAIL, del SASN e della medicina dei servizi, tutto ciò a fronte di condizioni di lavoro che sono decisamente e inequivocabilmente peggiorate dall’ultimo rinnovo economico.

Sempre in queste settimane siamo stati ricevuti al ministero della Salute dove abbiamo parlato della nostra idea di abbattimento delle liste d’attesa. Nell’incontro abbiamo illustrato un piano che è perfettamente in linea con le risorse già utilizzate e previste in bilancio, senza quindi alcun aggravio di spesa. A questo punto è solo questione di volontà politica e di reale determinazione nel voler salvaguardare e mantenere nel nostro Paese un Servizio sanitario nazionale degno della sua Storia con una vera assistenza sul territorio affidata alla specialistica ambulatoriale. 

Di questi giorni è anche l’incontro avuto in AGENAS per l’apertura di 5 tavoli legati alla nuova assistenza territoriale e all’integrazione ospedale – territorio ai sensi del DM 70 ed ai quali siederà il SUMAI e cioè:

Sanità di iniziativa: case della salute e modelli alternativi; Assistenza domiciliare Integrata;
 

L'integrazione sociosanitaria e l'integrazione ospedale –territorio;
 

Sistemi di monitoraggio e valutazione dell'integrazione ospedale-territorio e dell'integrazione sociosanitaria; Personale e formazione professionale.
 

Come vedete le cose da fare sono molte. Buon lavoro dunque a tutti e intanto godiamoci questo nostro 50° Congresso Nazionale.
 

Viva il Sumai Assoprof

 

È on line il numero 4 del Medical Network

27 SET - Pubblicato il numero 4 della Rivista del medico specialista ambulatoriale. Questo numero è dedicato a Roberto Lala. All'interno anche lo speciale per il 49° Congresso nazionale. VAI ALLA RIVISTA

Speciale Congresso

Fondo sanitario e applicazione Acn i temi dell’autunno

29 LUG - Cari colleghi in questa estate torrida la più grande novità per la nostra sanità è rappresentata certamente dai nuovi Lea su cui c’è stato il via libera delle Regioni e su cui ormai si attende il semaforo verde definitivo del Mef. Una novità molto attesa, ben 15 anni, su cui però rimane forte l’incognita delle risorse: secondo il Ministero della Salute saranno sufficienti gli 800 mln vincolati nella scorsa Legge di Stabilità, ma le Regioni (che per il 2016 hanno dato l’assenso) hanno però vincolato il 2017 ad una verifica sull’applicazione del Dpcm.

 

Editoriale di

Roberto Lala

 

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È on line l’ultimo numero di Medical Network. Lala: “Uno nuovo percorso è davanti a noi ma non sarà facile”

27 MAG - Pubblicato il numero 2-2016 della rivista dello specialista ambulatoriale. Leggi l’editoriale del segretario generale. VAI ALLA RIVISTA

Tra turbolenze e “ vertenze” inizio d’anno burrascoso per i medici

10 MAR - Cari colleghi non si può certo dire che questo 2016 sia iniziato in maniera serena. Molte infatti sono le turbolenze cui in questi primi due mesi la categoria ha dovuto far fronte. Penso al caos del 730 precompilato dove solo grazie al senso di responsabilità e al pragmatismo dei camici bianchi si è riusciti a risolvere una questione mal gestita dalle Istituzioni (e sai che novità) e scaricata sic et simpliciter, con informazioni parziali e mini proroghe, sulle nostre spalle.


Editoriale

di Roberto Lala


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Obiettivi per il 2016: benessere dei cittadini, del sistema pubblico e di chi vi lavora

12 GEN - Cari colleghi, mai come quest’anno possiamo dire che per la nostra sanità il 2015 è stato un anno indubbiamente vissuto in chiaroscuro e con alcune contraddizioni. Analizzando il settore e le politiche del Governo c’era sicuramente molta attesa ma non possiamo non ricordare come per più di metà anno siamo stati in balia della trattativa sui tagli tra Governo e Regioni con quest’ultime impegnate in una delicata fase elettorale che ha modificato anche la composizione della Conferenza.

Editoriale

di Roberto Lala

 

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Bologna 2000-Bologna 2015. Obiettivo raggiunto. Ora guardiamo avanti

Editoriale

di Roberto Lala


5 DIC - Bologna 2000-Bologna 2015. I 15 anni che hanno fatto crescere e affermare il Sumai-Assoprof  insieme al ruolo della specialistica ambulatoriale all’interno del Ssn e che però non hanno sciolto con altrettanti esiti i problemi e le criticità dell’assistenza territoriale che, di fatto, è ancora al palo. All’indomani del nostro ultimo congresso nel capoluogo emiliano  mi sembra opportuno quindi ripercorrere il cammino del nostro sindacato dal congresso del 2000 che segnò un nuovo corso per la nostra associazione a quello di quest’anno dove dopo l’ultimo rinnovo dell’Acn siamo riusciti a riaffermare il nostro ruolo all’interno del Servizio sanitario nazionale e abbiamo rilanciato la nostra sfida alle Istituzioni per riorganizzare, al di là delle parole, la nuova sanità del territorio.